Dell'arte e delle gallerie.
Il passaparola funziona davvero e l'iniziativa viene premiata, sempre che ci siano buone dosi di follia e creatività a sostenerla.
Due mesi fa è nata la WIR Gallery. Strategicamente posizionata in uno dei quartieri più caldi di Berlino, quella Friedrichshain abitata da studenti, creativi e cani, dove le notti sono molto lunghe e i risvegli molto lenti, la Wir organizza almeno due vernissage al mese e conseguenti finissage con la formula “art party”.
Poche porte più in là, sulla stessa strada, si trova anche la succursale berlinese della Strychnin, galleria con sedi anche a New York e Londra.
Spesso mostre diverse vengono inaugurate lo stesso giorno, dando vita a un unico grande flusso di giovani, artisti, creativi e curiosi che per buona parte della serata affollano la strada, spostandosi da una galleria all'altra, bevendo, curiosando e commentando tra concerti e performances.
Non è raro qui trovare questo genere di fronte comune tra spazi espositivi. L'intento è di creare sinergie, scambi culturali ed emozionali sempre nuovi e differenti senza ostacolarsi l'un l'altro ma anzi facendo della collaborazione un forte strumento di arricchimento reciproco.
